domenica 25 giugno 2017

Punto Zero - Riepilogo contatti e progetti

Benvenuti signori e signore al primo post veramente domenicale di questo blog.
Come va?
Fa caldo vero?
Vabbè, bando alle ciance e iniziamo a fare i seri.
 
Come potete vedere dal titolo questo post non serve solo a presentare il nuovo logo che accompagnerà tutti i miei progetti prossimi e inizierà a farsi vedere in giro da oggi ma serve anche come ringraziamento generale e punto zero per chiunque voglia seguirmi, in ogni luogo e in ogni lago, da questo momento in poi.
 
In primis ringraziamo chiunque abbia deciso di leggere questo post, grazie caro lettore, e chiunque legga questo blog anche solo per criticarlo tra amici: mi piace sempre ricevere qualche visualizzazione in più.
Ringraziamo chi mi è vicino e chi mi sopporta.
Ringraziamo mio fratello e Marco Petrarulo, ottimo attore, che mi hanno aiutato nella produzione e nella realizzazione del #ProgettoSTALKER.
Ringraziamo Miriam Anconelli meravigliosa autrice di tutte le grafiche presenti sul blog, sulla mia pagina e sul canale Youtube sempre pronta per qualche nuovo lavoro: non potreste trovare un'autrice migliore.
Ringraziamo, infine, chiunque mi dia corda nei miei insulsi progetti, alcune volte, irrealizzabili.

Detto questo, facciamo un piccolo riepilogo dei miei " lavori e progetti " esistenti al momento e dei posti dove potete " trovarmi " e seguirmi.

  •  Questo blog nato da poco dove con articoli più lunghi e in maniera molto più tecnica mi occupo soltanto di sceneggiatura: qui rinizierò a postare da Luglio e ogni due settimane farò uscire un articolo.
  • Il mio canale Youtube che, ora come ora, presenta solo il #ProgettoSTALKER ma dove, a breve, inizierò a postare anche li alcuni piccoli lavoretti alcuni seriali e altri meno.
  • Su  EFP dove pubblico un nuovo capitolo intero di questa fanfiction ogni volta che lo finisco e di cui a breve arriverà una completa revisione.
  • Su Instagram giusto perché prima o poi inizierò ad imparare a fare foto e infondo sono anche divertente nelle Storie. 
Per il resto, appena finirà la sessione d'esami e avrò più tempo per me tornerò a scrivere alcuni progetti su cui mi ero messo al lavoro tempo fa.

Prima di salutarvi vi invito a passare sulle nostre pagine affiliate che, dalla prossima Domenica, cercherò di ricordare con un post sulla pagina: Doctor Who "ita ", Telefilm Obsession, Traduttori Anonimi, MAh 

Alla prossima!

venerdì 23 giugno 2017

American Gods - Nuovi e vecchi dei in e per la tv



Adattare, modificare e, secondo me, migliorare un libro/saga amato da tantissimi non è solo difficile ma è anche un enorme azzardo.
I fan del prodotto possono essere tantissimi, milioni e scontentarli non solo eliminerebbe in partenza la fanbase di riferimento ma ti potrebbe attirare addosso dell'odio.
Prendere un qualcosa di amato e farlo, in qualche modo, tuo è la cosa più bella del mondo ma, allo stesso tempo, è tremendamente pericoloso.

" American gods " prima di essere una serie tv è un libro scritto da Neil Gaiman e amato da una generazione intera di lettori persi nelle sue pagine.
Nel libro, Gaiman, racconta di come dei vecchi e nuovi abbiano deciso di andare in guerra l'uno contro l'altro per contendersi il potere.
Passando da Odino sino a Gesù stesso l'autore non risparmia nessuna divinità terrestre mostrandola al suo massimo e al suo minimo con una grandissima eleganza.
Il vero protagonista della storia è Shadow: ex galeotto appena uscito di prigione diventato il tuttofare di Mr Wednesday, uno strano personaggio, dopo aver fatto scoperte sconcertanti riguardo il suo futuro.
Shadow e il suo datore di lavoro iniziano un viaggio on the road per tutta l'America sino alla conclusione del romanzo.

Adattare un prodotto del genere, quindi, non solo è difficile per via della nutrita fanbase ma anche per via delle scottanti e delicate tematiche messe in discussione dall'autore.
Parlare di divinità, ancora adorate o meno, e metterle allo stesso livello degli uomini da molti, moltissimi, potrebbe non essere apprezzato.
Fortunatamente però, a prendere le redini del progetto è Bryan Fuller autore originalissimo che abbiamo già visto adattare " Hannibal ", altro prodotto amatissimo dal pubblico e dalla critica.
Fuller, con il suo gusto particolare e originale e il suo amore per la materia, decide di prendere tutto ciò che è stato scritto, anche un semplice racconto, e creare una storia lineare pianificando più di una stagione e, puntando, sul network di partenza e sull'originalità del prodotto.
La serie tv di " American gods " non è, quindi, un semplice adattamento dell'opera di Gaiman ma è una rinarrazione originale di un prodotto letterario riscritto e modificato da Fuller e da Gaiman stesso.
" American gods " non è un semplice adattamento: è molto di più.

Queste modifiche e riscritture però, al di là che la serie possa non piacere per niente, secondo me hanno enormemente migliorato il prodotto iniziale e lo stesso pubblico sembra aver accettato tranquillamente la maggior parte dei cambiamenti premiando la serie con ottimi ascolti.
Esatto, secondo me, la serie tv è meglio del libro.
So che normalmente è il contrario tuttavia la bravura dello showrunner nella scrittura e, probabilmente, la possibilità di diluire l'intero libro e di allargarlo in più stagioni aiutano l'intera trama a scorrere meglio e l'approfondimento dei personaggi.
Bryan Fuller è riuscito dove Neil Gaiman, per me, ha fallito: ha dato un corpo soddisfacente ad un libro fatto solo di anima.

Prima di salutarvi vi invito a passare sulle nostre pagine affiliate: Doctor Who "ita ", Telefilm Obsession, Traduttori Anonimi, MAh

Alla prossima!

#AmericanGods
#Recensione
#Amazon
#AmazonPrime

mercoledì 21 giugno 2017

Lo " Spiderverse " esiste o non esiste? Funzionerà o non funzionerà?



Inizialmente avrei dovuto recensire una serie tv oggi tuttavia il comportamento schizofrenico della Sony, capace di annunciare spin off su spin off a caso, mi ha costretto a dedicare un articolo a questa situazione assurda.
Ah Sony, Sony perchè ci fai questo?

Sin da quando Marvel e Sony si sono accordati per utilizzare insieme Spiderman e tutti i personaggi appartenenti al suo universo, dopo l'annuncio di Tom Holland come nuovo interprete del ragno e del film dedicatogli, la casa proprietaria dell'eroe ha iniziato ad annunciare una serie di film spin off su personaggi secondari dell'universo ragnesco tutti di base stand alone ma appartenenti ad un insieme molto più grande: il cosiddetto Spiderverse.
Che si parli di Venom o di Black Cat o di Silver Sable la Sony si è messa all'opera per sfruttare il traino di " Spiderman: Homecoming " portando sullo schermo una nuova serie di personaggi mai visti prima o mai del tutto esplorati.
L'idea però, di base buona ma migliorabile, si basava o si basa, non è molto chiara la cosa, sul fatto che lo Spidervese Sony fosse separato completamente dall'universo Marvel creando quindi una sorta di imbarazzo creativo per vari motivi.
La Marvel avrebbe potuto utilizzare i personaggi già usati dalla Sony?
Come si può far funzionare un universo di comprimari senza il protagonista principale della storia?
Queste e tante altre domande, per un bel po', sono vorticate nell'internet e nelle menti dei fan impazziti completamente all'uscita delle sinossi dello spin off dedicato a Silver Sable e Black Cat.

Colpiti da un'ondata d'odio enorme, forse a sorpresa forse no, qualche settimana fa Amy Pascal, responsabile della vita cinematografica di Spiderman, durante un'intervista con il capoccia creativo Marvel Kevin Feige ha annunciato che, in realtà, a differenza di quanto fosse stato detto in precedenza tutti gli spin off Sony sarebbero stati ambientati nell'universo cinematografico Marvel principale.
L'annuncio ha si fatto felici molti ma ha fatto sprofondare la maggior parte del pubblico e dei fan nella confusione più totale e, insieme a loro, lo stesso Feige che, almeno apparentemente, non sembra aver preso bene la notizia, andate a vedere il video dell'intervista per sapere di cosa sto parlando.
Il problema principale è che la conduzione generale dei due universi narrativi non sembra essere minimamente conciliabile o avvicinabile: la Marvel ha un piano ben strutturato mentre la Sony spara nomi di personaggi a caso.

Ultimo annuncio infatti, proprio di oggi, è quello di uno spin off dedicato a Kraven e Mysterio due personaggi si amatissimi ma con un background e una fanbase non ben definita, attraenti ma non poli di interesse.
Insomma così come lo spin off dedicato a Black Cat e Silver Sable sembrava e sembra un'idiozia anche questa pellicola non sembra avere il favore dei fan.

Secondo me, l'intero castello di carte costruito dalla Sony, al momento regge soltanto perchè la Mavel non si è ancora espressa.
Quando e se mai la grande M aprirà la bocca e metterà mano alle carte e alla scrittura di tutto l'universo qualcosa di davvero concreto potremmo vederlo: per il resto abbiamo solo vuoti annunci.


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Alla prossima!

#Spiderman
#Sony
#UniversoCinematografico

lunedì 19 giugno 2017

The amazing Spiderman 3 - Lo scontro




L'esplosione colpì tutti nella stanza.
Poliziotti, carcerati, Harry e Peter.
I due ragazzi si ritrovarono per terra tra mattoni e briciole entrambi un po' storditi e confusi.
Harry è il primo ad alzarsi, lo fa con eleganza ma anche con tranquillità, non si gira neanche a guardare Peter, si muove piano piano verso le braccia aperte del suo maggiordomo che, finalmente, aveva risolto il suo problema.
Harry però non è abbastanza veloce e ancora prima di mettersi la tuta Peter esce allo scoperto e saluta il gruppo: " Hey ragazzi, vi sono mancato?
Non ve l'hanno detto che non si deve mai far esplodere le pareti di una prigione? ".
Harry rise, schioccò le dita, e Scorpione partì alla carica senza battere ciglio: lo scontro era iniziato.
Peter però non si fa prendere alla sprovvista, spicca un salto e cade alle spalle dell'uomo, è pronto a colpirlo ma una scossa lo supera in velocità e lo manda al tappeto violentemente.
Le gambe tremano ma Spiderman non può far vincere i cattivi, così Peter si rimette in piedi solo per pochi secondi, solo per evitare una carica di Rhyno e per farsi prendere alle spalle e sbattere al muro da Kafka.
Peter non era mai stato così in pericolo prima d'ora.

Nascosto tra le macerie Connor è preoccupato per Spiderman ma sa che non può salvarlo nel suo stato attuale, sa che non può fare nulla a meno che non usi ciò che Harry gli ha dato nella vana speranza di averlo dalla sua.
Connor chiude gli occhi e decide di fare la cosa giusta: basta un secondo per trasformarsi in Lizard.
L'enorme lucertola urla, attacca Rhyno e da il tempo per respirare a Peter che, in pochissimo tempo, è costretto a vedersela con Kafka e lo Scorpione.

" Dobbiamo andarcene ora Harry, adesso ". 
" Perchè dovrei? 
Finalmente il ragno sta ricevendo ciò che si merita ".
Mysterio scosse la testa, prese il ragazzo per il braccio e lo portò via con se facendosi scortare da un riluttante Electro: non importava cosa si dovesse fare per portare a termine il lavoro.
Il trio però venne fermato subito da una voce femminile: " Mi spiace Harry ma non posso lasciarti andare: devi farti curare ".
Tutti si girarono e la Gatta Nera si fece avanti, sorridente ma comunque minacciosa.
" Mi dispiace Felicia ma devo andarmene, lasciami passare ".
" Non credo sia possibile " rispose la ragazza.
Fu Electro a muoversi questa volta, iniziando a sparare dei fulmini dalle dita che, però, la giovane riuscì a schivare con estrema agilità.
Harry sorride, assapora la libertà, prima di essere fermato da una ragnatela e una battuta familiare: " Non andare così di fretta folletto ".

I buoni sono alle strette.
I cattivi sono di più.
Peter è stato colpito alle spalle dallo Scorpione e frontalmente da Harry.
Lizard non riesce a sopportare i colpi di Rhyno.
Felicia non può evitare tutti i colpi di Electro.
I tre eroi si avvicinano, spalla contro spalla, fanno quadrato e finalmente Peter prendere le redini del comando e diventa ciò che è destinato ad essere: un eroe.
" Dottor Connor con me, Felicia cerca di portare Electro dove vuoi tu.
Forza ragazzi, possiamo farcela ".
I tre eroi si guardano e si muovono all'unisono: come una vera squadra.

Connors corre verso Rhyno, Peter si mette alle spalle del mostro e con la sua ragnatela, aiutato dalla spinta della lucertola gigante, butta giù l'animale.
Felicia torna a schivare i colpi del pazzo colpito dal fulmine, è più veloce di prima, ora ci crede davvero, e riesce a mettere in mezzo Kafka che viene fulminato dal mostro.
Il prestigiatore del gruppo, Mysterio, fa alzare una nebbia per nascondersi che però, in breve, diventa la sua condanna venendo colpito da uno Scorpione confuso e poi messo, quasi subito, ko dalla Gatta e dal Ragno.
Electro è il peggiore e così Connors decide di sacrificarsi buttandoglisi contro e facendo svenire entrambi: uno per l'impatto e uno per lo shock.
Harry è finito e così anche questo scontro.

" Grazie Dottor Connors io, mi dispiace di non essere venuto prima ".
Peter guarda Connors, ormai tornato normale, negli occhi e l'uomo gli sorride in risposta.
" Non preoccuparti Peter: mi merito di stare qui, vieni quando puoi ".
Peter sorrise e si avvicinò alla ragazza: " Quindi non rubi solo negli appartamenti? ".
Felicia sorrise e dopo aver dato un'occhiata al ragazza disse: " Non l'ho fatto per te ma lavoriamo bene in squadra quindi se mai avrai bisogno fammi un fischio ".
" Riuscirai a sentire il mio fischio dovunque tu sia? "
" Solo se tu sentirai il mio ". Felicia sorrise e scappò via.

venerdì 16 giugno 2017

Oats Studios per un nuovo modo di fare fantascienza




Di Neill Blomkamp, uno dei migliori autori dei tempi recenti, ormai si sono perse le tracce.
Un po' ha sbagliato lui, un po' il pubblico l'ha rigettato e un po' è stata la Fox che ha silurato il suo progetto su " Alien " in piena lavorazione.
Insomma, al di là di chi sia la colpa, Blomkamp è da molto che non si vede sul grande schermo e questo mi dispiace.
Mi dispiace perchè secondo me lui è un ottimo autore, ha un'idea dietro tutti i suoi lavori e una voglia di osare fuori dal comune: ricordatevi sempre che è uno dei pochi che voleva portare " Halo " al cinema.

Neil però, spero non si offenda se lo chiamo così, non si è fermato quando la Fox gli ha chiuso le porte in faccia e si è messo subito all'opera su due piattaforme mai combinate prima per un lavoro tutto gratis e alla portata di tutt.
Benvenuti signori e signori su Steam e su Youtube per il primo volume composto da quattro corti del nuovo studio di Blomkamp: " Rakka " degli Oats Studios.
Non l'avete ancora visto?
Non preoccupatevi perchè anche se l'ho messo sulla mia pagina di FB lo lascio anche qui:


 Il ragazzo ha effettivamente talento: impossibile negarlo.
Quindi, mentre gli studios cercano ancora di capire quanto sono stupidi per averlo messo sotto contratto voi iscrivetevi al canale e supportiamo chi se lo merita.

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Alla prossima!

#Editoriale
#Youtube
#OatsStudios

mercoledì 14 giugno 2017

Orange is the new black 5 - Tutti umani, prigionieri e carcerieri


Riuscire a sostenere un finale scopiettante e pieno di forza come quello della quarta stagione era una delle varie sfide che doveva affrontare questa quinta stagione di OITNB arrivata sui nostri schermi fuori tempo massimo e con un carico di attese enorme.
Le varie sfide sono state vinte?
Ci interessa ancora sapere che cosa succede a Piper e compagnie?
Tutte le nostre attese sono state ampiamente ripagate?

Spinte in un angolo, nell'ultimo episodio che abbiamo visto nella quarta stagione, le detenute preferite d'America si sono unite, hanno fatto fronte comune e hanno sovvertito l'ordine prestabilito prendendo il controllo della prigione e iniziando una rivolta come nelle migliori serie del genere senza però abbandonare lo stile e unico della serie che ci ha accompagnato sino ad ora.
Tenuta in piedi per tutte e tredici le puntate la rivolta ci ha regalato un mondo completamente nuovo, risvolti e alleanze inaspettate e ha ridato linfa ad una serie che forse, tolta un'altra stagione, difficilmente potrà andare avanti con lo stesso cast.
Abbiamo rivisto la stessa prigione, le stesse prigioniere e gli stessi carcerieri in una veste completamente nuova e inedita: ruoli invertiti ma tutti sullo stesso piano per la prima volta.

Questa volta come non mai OITNB mette sotto l'occhio della telecamera e dello spettatore secondini e criminali rendendoli tutti povere anime rinchiuse, questa volta letteralmente, in un mondo troppo piccolo per chiunque.
In una situazione di tale pressione entrambi i gruppi si scontrano e si incontrano più volte, nel bene e nel male, regalandoci scorci inauditi ma anche momenti tremendi o comici.
Per la prima volta però sono le carcerate a trattare le persone libere come bestie mostrando tutta la loro cattiveria e la loro frustrazione che, piano piano, andrà scemando.
Il cambio di ruoli non solo serve per ampliare personaggi visti precedentemente e mai approfonditi ma anche a cambiare il nostro giudizio su persone che ritenevamo perse che però, piano piano in maniera silenziosa, gli sceneggiatori hanno mandato avanti e hanno fatto crescere.

Dalla prima messa in onda OITNB è cresciuta esponenzialmente perdendo la sua protagonista principale e  passando ad un cast di coprimari, di conseguenza, sempre più presente sullo schermo.
Le scene di nudo, prima vera attrazione dello show, non esistono quasi più e con la loro assenza è la qualità generale ad essersi alzata.

OITNB non è più quello di quattro anni fa ma è sicuramente uno show migliore.


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#OITNB
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